Edizione 2019
Iscrizioni aperte!

La Vinaria

Marlia (LU)

La ciclostorica La Vinaria nasce nel 2016 da un’idea di un gruppo di cicloamatori appartenenti al G.S. Cicli Carube.
Subito sposata dai sindaci di Montecarlo Porcari e Capannori, la Vinaria prende il nome da “La Via Vinaria”, una manifestazione vinicola che vede l’apertura delle fattorie per la degustazione del vino.
Inizialmente una 3 giorni di eventi con base a Montecarlo, si è poi trasformata in una 2 giorni con logistica a Capannori. La Vinaria è pensata non come gara agonistica, ma per chi vuol fondere passione, divertimento, natura e paesaggio avendo come scopo il pedalare in compagnia e il buon cibo. La Vinaria è aperta a tutti, si partecipa con bici da corsa antecedente al 1987 che abbia puntali e cinghietti, filo dei freni esterni al manubrio e leve del cambio sul tubo obliquo; l’abbigliamento, ovviamente, deve essere consono alla manifestazione.
Due sono i percorsi, “il divino” di 43 chilometri fatto per ciclisti che vogliono godere dei paesaggi e degli ottimi ristori lungo il percorso, e “l’intrepido” di 78 chilometri, per gli avventurosi che non hanno paura delle salite e vogliono vedere un panorama mozzafiato dalla catena appenninica capannorese e visitare luoghi come la “quercia delle streghe” dove la leggenda narra che ci sia stato impiccato Pinocchio.
In entrambe i percorsi, oltre ai numerosi e ottimi ristori, la partenza e l’arrivo sono dal parco di una villa cinquecentesca “Villa La Badiola” antica residenza dei signori Arnolfini, circondata dai suoi vigneti e uliveti, subito al di sotto della “Specola” un osservatorio astronomico voluto da Paolina Bonaparte.
La Vinaria è organizzata dal G.S. Cicli Carube con il patrocinio dei comuni di Capannori, Porcari, Lucca e l’Opera delle Mura di Lucca, già perché i percorsi, oltre che nelle vigne, transitano sulle monumentali e storiche “Mura di Lucca”.
Per usare una frase televisiva, “alla Vinaria gli orologi ce li togliamo, perché anziché controllarlo il tempo… ce lo godiamo”

Per maggiori informazioni visitate il sito
www.lavinaria.it